Auto esplode a Clusone, morto carbonizzato un 60enne: indaga la procura
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Redazione Interno
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Un uomo di sessant’anni è morto carbonizzato nella sua auto, esplosa poco dopo le tre della scorsa notte in via Brescia, a Clusone, nella Bergamasca. La dinamica, ancora al centro delle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo – coordinati dalla procura di Bergamo – sembra legata alla presenza di taniche di benzina all’interno dell’abitacolo, che avrebbero innescato l’esplosione e il successivo incendio.
L’allarme era scattato mentre la vettura, diretta verso Lovere, percorreva la statale: la deflagrazione, violenta, aveva richiamato l’intervento dei militari della Compagnia di Clusone, dei vigili del fuoco e del 118. Quando le fiamme sono state domate, tra i rottami è stato rinvenuto il corpo senza vita del conducente, identificato come un residente del paese. Sul posto, oltre ai soccorritori, è arrivato anche il procuratore Maurizio Romanelli, che ha avviato gli accertamenti per chiarire le cause dell’incidente.
Non è ancora chiaro perché l’uomo avesse con sé i contenitori di carburante, né se si sia trattato di un tragico episodio accidentale o meno. Le operazioni di recupero, complicate dall’intensità delle fiamme, hanno reso necessarie ore di lavoro prima che i rilievi potessero concludersi. L’auto, distrutta dall’esplosione, era finita contro un muretto dopo lo scoppio, ma al momento non risultano testimoni diretti che abbiano assistito ai primi momenti dell’incidente.




