Incendio a Rivalta di Torino: muore 29enne, il padre ricoverato
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Redazione Interno
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Un rogo divampato nella serata di domenica 17 agosto ha sconvolto un’abitazione di viale Cadore 53, a Rivalta di Torino, causando la morte di Eleonora Magnarello, 29 anni, e il ricovero del padre, Giancarlo, 67 anni. Le fiamme, sviluppatesi nella cucina dell’appartamento situato al secondo piano di una palazzina residenziale, hanno costretto l’uomo a una fuga precipitosa, mentre la giovane, rimasta intrappolata, è stata estratta in gravi condizioni dai vigili del fuoco e trasportata in codice rosso al Cto di Torino, dove è spirata poco dopo.
L’intervento dei soccorsi, tempestivo ma non sufficiente a evitare il peggio, ha permesso di stabilizzare il padre, ricoverato all’ospedale di Rivoli con ustioni non ritenute pericolose. Le cause dell’incendio, ancora oggetto di accertamenti da parte dei carabinieri e dei tecnici incaricati, hanno portato al sequestro dell’immobile, dichiarato inagibile per i danni strutturali subiti.
Quello che emerge dalle prime ricostruzioni è un quadro drammatico, in cui i minuti decisivi sono stati segnati dalla rapidità con cui le fiamme si sono propagate, complici forse materiali infiammabili presenti nell’ambiente domestico. L’abitazione, ridotta in cenere, mostra ora solo i segni di una tragedia che ha lasciato senza risposte, mentre la procura valuta se aprire un’inchiesta per omicidio colposo, ipotesi al momento non confermata.
La vittima, la cui identità è stata confermata dalle autorità nonostante le prime notizie riportassero un’età leggermente inferiore, era residente da anni nello stabile insieme al genitore, descritto dai vicini come una figura nota e benvoluta nel quartiere. Quanto accaduto ha scosso la quiete di una zona periferica, dove episodi del genere sono rari e dove, ieri, il viavai dei soccorritori ha attirato l’attenzione di chi, ignaro, si è trovato davanti a colonne di fumo nero salire verso il cielo.




