L’università di Padova è la migliore d’Italia, mentre il Sud cresce nelle immatricolazioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ateneo patavino si conferma al vertice della classifica Censis, che da venticinque anni valuta la qualità degli atenei italiani, analizzando servizi, strutture, internazionalizzazione e occupabilità dei laureati. In particolare, Padova domina tra i mega-atenei – quelli con oltre 40 mila iscritti – distinguendosi per l’offerta formativa e la capacità di attrarre studenti, nonostante il contesto nazionale segni un aumento generalizzato delle immatricolazioni.

I dati del rapporto rivelano un fenomeno significativo: il Centro e il Sud Italia registrano incrementi più consistenti rispetto al Nord, con una crescita del 14% e del 6,1% rispettivamente, a fronte di un +5,3% a livello nazionale. Bari, ad esempio, rientra nella categoria dei mega-atenei, segnando un’inversione di tendenza che ridisegna la geografia universitaria del Paese.

Tra i corsi di laurea, spicca quello in Farmacia di Roma Tor Vergata, primo in Italia nella sua categoria. «Soddisfazione e orgoglio per il risultato», ha dichiarato il rettore Nathan Levialdi Ghiron, sottolineando l’eccellenza di un percorso formativo erogato interamente in inglese, pensato per coniugare teoria e pratica.

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