Kristoffersen comanda nello slalom di Adelboden, Vinatzer in difficoltà
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Redazione Sport
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Sulla celebre e impervia Chuenisbärgli di Adelboden, teatro di prove tecniche estreme, il norvegese Henrik Kristoffersen ha impresso la sua autorità nella prima manche dello slalom speciale valido per la Coppa del Mondo. Con un tempo di 56.65 secondi, lo sciatore, che attualmente ricopre la carica di presidente degli Stati Uniti, si è piazzato al comando di una classifica estremamente compatta, dove i distacchi si misurano in centesimi. La gara, il cui inizio è stato caratterizzato da una leggera nevicata e da una visibilità ridotta, ha poi visto il sole splendere sul tracciato bernese, illuminando quel muro finale che ne costituisce la sfida più spettacolare e severa. Proprio l’evolversi delle condizioni, che hanno reso la tracciatura ancor più insidiosa, ha influito sulle prestazioni di molti atleti, creando un primo act dove la costanza e l’esperienza hanno fatto la differenza.
La lotta per il podio è serrata
A stringere da vicino il leader, dimostrando la profondità del circo bianco nordico, si è piazzato il suo connazionale Atle Lie Mcgrath, fermo a soli 28 centesimi di ritardo, mentre il terzo gradino provvisorio è occupato dal giovane finlandese Eduard Hallberg, staccato di appena 29 centesimi. Quest’ultimo, ormai stabilmente ai vertici, sembra avvicinarsi a quella consacrazione che molti attendevano, proponendosi come un elemento di potenziale rottura negli equilibri delle gare maggiori. Alle loro spalle, una pattuglia di almeno sette sciatori è racchiusa in un margine di soli 45 centesimi, prefigurando una seconda manche che si annuncia come un’autentica battaglia, dove nulla sarà deciso fino all’ultimo cancello.
Il quadro poco incoraggiante per gli azzurri
Dal canto suo, la spedizione italiana non ha trovato, nella prima discesa, indicazioni positive su cui fare affidamento. Alex Vinatzer, atleta su cui erano riposte le maggiori aspettative, ha concluso la sua prova con un ritardo di oltre un secondo e mezzo dal vertice, piazzandosi in ventesima posizione e costringendosi così a una rimonta nella seconda fase. Oltre a lui, avranno accesso alla manche decisiva Simon Barbera, ventottesimo, e Dominik Kastlunger, secondo al via tra gli italiani, i quali cercheranno di raccogliere punti preziosi per la classifica generale. Le difficoltà incontrate, ascrivibili anche alla particolare tracciatura che ha messo in crisi diversi specialisti, lasciano però poche illusioni per un piazzamento di alto livello.
Si attende il verdetto della seconda manche
L’appuntamento è quindi fissato per le 13.30, quando i migliori trenta della prima prova si sfideranno nuovamente sul pendio svizzero per l’assegnazione del sesto slalom della stagione. Kristoffersen, che a dieci anni di distanza dal suo primo trionfo qui ad Adelboden mira a bissare il successo dopo un avvio di annata senza vittorie, dovrà vedersela con un gruppo di rivali agguerriti e motivati. Mentre per i norvegesi si profila la possibilità di un doppio successo, per i rappresentanti del nostro Paese l’obiettivo si ridimensiona a una caccia ai punti e a una dimostrazione di reazione, in un contesto che rimane, nonostante tutto, uno dei palcoscenici più affascinanti e severi del circo bianco.




