Kristoffersen domina la prima manche a Adelboden, gli azzurri in difficoltà
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Redazione Sport
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Sul leggendario pendio del Chuenisbärgli, dove il pubblico crea un'atmosfera elettrica e il ghiaccio si presenta duro e selettivo, Henrik Kristoffersen ha impresso la sua autorità nella prima manche dello slalom speciale. Il norvegese, che ha sciato con una linea progressiva nella parte alta e ha costruito la sua performance con pazienza, ha chiuso la sua prova con un finale esplosivo, ottenendo il miglior tempo nel quarto settore e stabilendo così il tempo di riferimento. Alle sue spalle, a soli ventotto centesimi, si è piazzato il connazionale Atle Lie McGrath, fresco vincitore ad Alta Badia, mentre a completare il podio provvisorio è il finlandese Eduard Hallberg, ormai atleta di assoluto riferimento nella specialità, staccato di ventinove centesimi.
L'equilibrio resta massimo nella specialità
La classifica, i cui primi otto atleti sono racchiusi in un soffio di mezzo secondo, conferma l'estremo equilibrio che sta caratterizzando questa stagione di slalom, nella quale si sono già avvicendati cinque vincitori diversi nelle prime cinque gare. Kristoffersen, che spesso si mostra critico verso se stesso nonostante i risultati, ha questa volta la concreta opportunità di interrompere la sequenza e tornare al successo. Tra coloro che rimangono in agguato, a soli trentotto centesimi dal leader, c'è Loïc Meillard, il quale con il suo quinto tempo dimostra di poter ambire a un piazzamento di vertice nella seconda manche.
Le speranze italiane rimandate
Diversa, e decisamente più amara, è invece la situazione per la squadra azzurra, i cui rappresentanti non sono riusciti a inserirsi nella parte alta della graduatoria, trovandosi pertanto con distacchi consistenti dal gruppo di testa. La difficoltà ad affrontare un tracciato tecnico e impegnativo come quello di Adelboden ha messo in luce le carenze del momento, lasciando poco spazio alle speranze per la manche decisiva, nella quale sarà necessario un vero e proprio exploit per recuperare terreno.
Il duello norvegese e l'incognita Hallberg
Lo scenario per la seconda manche si preannuncia quindi come un duello tutto scandinavo tra i due norvegesi, con Kristoffersen chiamato a gestire il vantaggio e McGrath pronto ad approfittare del minimo errore. A loro si aggiunge l'ormai consolidata minaccia di Hallberg, il cui rendimento costante lo rende un candidato credibile per il podio. La pista, che ha già dimostrato di non concedere nulla, richiederà ancora una volta concentrazione e precisione assoluta, mentre il pubblico, parte integrante dello spettacolo, aspetta di vedere chi saprà resistere meglio alla pressione.




