Papa Francesco esorta alla pace e all'assistenza umanitaria in Medio Oriente
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Redazione Esteri
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Nel suo messaggio pasquale, Papa Francesco ha rinnovato l'appello per garantire l'accesso agli aiuti umanitari a Gaza. Ha esortato al rilascio immediato degli ostaggi rapiti il 7 ottobre scorso e ha chiesto un immediato cessate-il-fuoco nella Striscia di Gaza.
Un appello alla pace
Il Papa ha sottolineato l'importanza di non permettere che le ostilità in corso continuino ad avere gravi ripercussioni sulla popolazione civile, ormai stremata, e soprattutto sui bambini. Ha espresso il desiderio che la città santa di Gerusalemme, testimone della passione e della resurrezione di Cristo, possa essere un faro di pace e riconciliazione.
Vittime dei conflitti
Francesco ha rivolto il suo pensiero alle vittime dei conflitti nel mondo, a cominciare da quelli in Palestina e in Ucraina. Ha espresso la speranza che Cristo risorto possa riportare la pace a quelle popolazioni martoriate.
La diplomazia pasquale
Nel giorno in cui Cristo ci ha liberati dalla schiavitù della morte, il Papa ha chiesto uno scambio generale di prigionieri e ostaggi. Questo gesto, secondo lui, potrebbe rappresentare un importante passo verso la pace e la riconciliazione.
Le Pasque di marzo
Le Pasque di marzo sono state segnate da una suspense meteorologica e da un'incertezza che oscilla tra pioggia e sole. Le conseguenze dell'anagrafe pesano come una croce sul tour de force liturgico dei pontefici, facendolo somigliare a un tempo supplementare non programmato, dove bisogna segnare un goal.




