Bologna-Juventus, sfida Champions al Dall’Ara: Tudor punta a chiudere i giochi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mentre la stagione volge al termine, la Juventus si gioca una fetta importante della qualificazione alla prossima Champions League nello scontro diretto con il Bologna, squadra che, a sorpresa, le tallona a un solo punto di distanza. Quella di stasera al Dall’Ara – dove i rossoblù hanno collezionato sette vittorie e due pareggi nel girone di ritorno – non è una partita come le altre: vincere significherebbe per i bianconeri creare un margine di sicurezza prima degli ultimi turni, considerando che, dopo la trasferta contro la Lazio, il calendario si presenterà più agevole con Udinese e Venezia.
La squadra di Igor Tudor, reduce dalla vittoria sul Monza, dovrà fare a meno di otto giocatori, tra cui alcuni titolari, mentre Thiago Motta – che guida un Bologna ancora in corsa per un traguardo storico – punta sul rientro di Ferguson, elemento chiave visto che, con lui in campo, i felsinei non hanno mai perso. Le scelte tattiche saranno decisive: in attacco, Italiano valuta se schierare Dominguez o Cambiaghi al posto di Ndoye, mentre in difesa dovrebbe confermarsi Calabria, con Holm ancora fuori.
Dall’altra parte, Tudor dovrà risolvere alcuni nodi, a cominciare dalla condizione di Vlahovic, il cui futuro appare sempre più lontano dalla Juventus. La conferenza stampa del tecnico croato ha lasciato intendere che le sue scelte potrebbero riservare sorprese, in un match dove ogni dettaglio – compreso il fattore campo, con un Dall’Ara pronto a sostenere i suoi – potrebbe rivelarsi decisivo.




