Tesla sfida il traffico di Roma: la guida autonoma prova le strade della capitale
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Redazione Economia
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Non è la scena di un film distopico, ma la realtà di una mattina romana come tante. Una Tesla Model 3 avanza tra le vie del centro storico, aggirando automobili in doppia fila, scooter che sfrecciano e pedoni distratti, senza che nessuno tocchi il volante. Parte da un vicolo del centro, costeggia il Campidoglio, supera il Circo Massimo e infine si ferma, come se obbedisse a un pilota fantasma. Invece, è la tecnologia Full Self-Driving (FSD) a comandare, mentre l’unico essere umano a bordo osserva, pronto a intervenire solo in caso di necessità.
Quello diffuso dall’azienda è un video dimostrativo, ma non per questo meno significativo. La sperimentazione, già avviata in altre città europee come Parigi, segna un passo ulteriore verso l’obiettivo di portare la guida autonoma di livello tre nel mercato italiano, nonostante il caos del traffico locale rappresenti una prova tutt’altro che semplice. Il sistema, che si basa su sensori, telecamere e intelligenza artificiale, deve infatti interpretare situazioni complesse, dall’imprevedibilità degli altri conducenti alla segnaletica spesso poco chiara.
Intanto, Tesla si prepara a lanciare il servizio di robotaxi a Austin, in Texas, entro la fine del mese. Elon Musk ha fissato simbolicamente la data al 22 giugno, pur ammettendo che potrebbe slittare per garantire massima sicurezza. Se l’operazione avrà successo, sarà il coronamento di anni di sviluppo, ma anche l’inizio di una nuova fase, in cui le auto senza conducente dovranno dimostrare di poter funzionare su larga scala.
In Italia, intanto, la sfida tra i colossi dell’elettrico si sposta da Roma a Milano. Mentre Tesla mostra le capacità della sua FSD tra le strade della capitale, la cinese BYD punta su un’altra immagine iconica: lo storico The Flo, che naviga sui Navigli, simbolo di un approccio diverso alla mobilità del futuro. Due visioni che, seppur distanti, confermano come il Paese sia diventato un terreno di prova per le case automobilistiche pronte a scommettere sull’innovazione.




