Slovacchia: Fico minaccia di tagliare gli aiuti agli ucraini a causa dello stop al gas russo
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Redazione Esteri
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Il premier slovacco Robert Fico ha minacciato di sospendere gli aiuti finanziari a oltre 130.000 rifugiati ucraini presenti nel Paese, come parte di una serie di misure di ritorsione contro l'Ucraina per la sua decisione di interrompere il flusso di gas russo attraverso il suo territorio verso la Slovacchia. Questa decisione, che ha portato il prezzo del gas a superare i 50 euro al megawattora, rappresenta il livello più alto raggiunto dal 2023.
A contribuire all'aumento dei prezzi non è solo l'interruzione delle forniture di Gazprom verso l'Europa, ma anche un brusco calo delle temperature in alcuni Stati e un guasto al compressore nell'impianto di GNL di Hammerfest, in Norvegia. Il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam ha toccato i 49,90 euro al megawattora, mantenendosi ai massimi da 14 mesi.
Le condizioni climatiche, secondo quanto riportato da Bloomberg, influenzeranno ulteriormente il livello degli stoccaggi. Il governo slovacco sta considerando l'acquisto di gas dagli Stati Uniti, oltre che da Algeria e Libia, per compensare la quota residuale che fino a pochi giorni fa arrivava dalla Russia tramite l'Ucraina.
In Italia, il prezzo del gas ha raggiunto il massimo da ottobre 2023, a causa della fine dell'accordo con Mosca per il gas russo in Europa.




