Attacco su Mosca durante il voto, Putin verso la vittoria alla Duma

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'attacco su Mosca con droni e missili è avvenuto nelle ore finali delle elezioni parlamentari russe, mentre gli exit poll indicavano la vittoria del partito Russia Unita legato a Vladimir Putin. Le autorità russe hanno definito l'azione il più grande attacco contro la capitale dall'inizio della guerra, mentre Kiev ha rivendicato l'impiego di mezzi a lungo raggio contro obiettivi strategici.

Raid sulla capitale russa e voli interrotti negli aeroporti

La notte del voto è stata segnata da una vasta offensiva aerea sull'area di Mosca. Secondo le autorità russe, centinaia di droni hanno puntato verso la capitale e alcuni hanno colpito infrastrutture nell'area urbana, provocando danni anche a una raffineria di petrolio. Il sindaco Sergei Sobyanin ha accusato l'Ucraina di aver tentato di interferire con il processo elettorale, mentre Kiev ha presentato l'operazione come un attacco contro strutture collegate alla capacità militare ed economica russa.

L'impatto sulle attività della città si è visto soprattutto nei collegamenti aerei: numerosi voli diretti agli scali moscoviti sono stati deviati verso altri aeroporti oppure cancellati per motivi di sicurezza. Le autorità hanno riferito di un dispositivo di difesa impegnato contro l'ondata di droni, mentre le immagini diffuse nella notte hanno mostrato incendi e colonne di fumo nell'area della capitale.

Russia Unita avanti nelle elezioni per la Duma

Il voto parlamentare russo si è chiuso con il partito Russia Unita in testa secondo i primi dati disponibili. Gli exit poll citati dalle agenzie hanno attribuito alla formazione sostenuta dal Cremlino una quota del 49,4% dei consensi, con un'affluenza indicata al 56%. I risultati sono arrivati in una consultazione segnata dal peso della guerra in Ucraina e dalle tensioni legate alla sicurezza interna.

La tornata elettorale riguarda il rinnovo della Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento russo. Il Cremlino ha presentato il voto come un momento di conferma del sostegno alla propria linea politica, mentre oppositori e gruppi critici hanno denunciato limitazioni alla partecipazione e contestazioni sulle modalità di svolgimento delle elezioni.

Zelensky parla con Trump mentre cresce la pressione militare

Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver avuto un colloquio con Donald Trump e ha annunciato un incontro a New York. Il presidente ucraino ha collegato l'operazione contro Mosca alla strategia di colpire strutture considerate rilevanti per la macchina bellica russa, citando l'utilizzo di droni prodotti internamente e altri sistemi d'attacco.

Nelle stesse ore la Russia ha indicato un aumento della capacità produttiva di droni militari. Secondo quanto riportato da Politico, citato nelle ricostruzioni sull'apparato industriale russo, sarebbero in corso lavori per ampliare impianti destinati alla produzione di materiali utilizzati nella realizzazione dei velivoli senza pilota.

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