Stellantis crolla in Borsa: il titolo scende sotto i 4 euro
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Redazione Economia
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Stellantis ha vissuto una nuova giornata negativa in Borsa, con il titolo sceso sotto la soglia dei 4 euro e arrivato ai minimi degli ultimi 12 anni. La flessione ha riacceso l’attenzione sulle difficoltà del gruppo automobilistico, che sta affrontando una fase delicata sui mercati finanziari mentre il settore europeo dell’auto attraversa una fase di forte pressione.
La discesa del titolo Stellantis e il peso del mercato automobilistico
La seduta del 24 settembre a Piazza Affari si è chiusa con Stellantis a 3,964 euro, dopo un calo del 4,31%. Il movimento ha portato il titolo a registrare un nuovo minimo nelle ultime 52 settimane, confermando una tendenza negativa che gli analisti tecnici collegano alla debolezza del comparto e alla perdita di fiducia degli investitori.
La situazione non riguarda soltanto il gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA. L’indice europeo STOXX 600 Automobiles & Parts ha accusato dall’inizio del 2026 una perdita di circa il 16%, segnalando difficoltà diffuse tra i produttori del continente. Tra gli elementi che pesano sulle quotazioni vengono indicati l’instabilità geopolitica e la maggiore competizione dei costruttori cinesi, soprattutto nel mercato delle auto elettriche.
Il ruolo di Antonio Filosa e il piano per il rilancio industriale
Al centro delle attenzioni c’è anche il percorso del nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, chiamato a guidare Stellantis dopo una fase caratterizzata da risultati commerciali e industriali sotto pressione. Filosa ha assunto la guida del gruppo nel 2025 dopo esperienze interne maturate nei marchi dell’azienda, compreso il ruolo di amministratore delegato di Jeep.
Il mercato guarda alle strategie del manager italiano per invertire la rotta, mentre il calo della capitalizzazione ha alimentato il dibattito sul futuro degli stabilimenti e sulla capacità del gruppo di recuperare competitività. La difficoltà principale riguarda un settore automobilistico chiamato a sostenere investimenti elevati nella transizione verso l’elettrico, in un contesto segnato dalla pressione sui prezzi e dall’arrivo di nuovi concorrenti.
Mirafiori, capitalizzazione e prospettive per Stellantis
Il calo del titolo ha riportato l’attenzione anche sul rapporto tra finanza e industria. A Torino il tema Stellantis è legato soprattutto alla situazione dello stabilimento di Mirafiori, uno dei simboli storici dell’automotive italiano, dove produzione e occupazione sono diventate questioni centrali nel confronto sul futuro del comparto.
La perdita di valore del gruppo rispetto ai livelli raggiunti nel 2024 ha aumentato le preoccupazioni degli investitori e degli ambienti industriali. Nel dibattito sul rilancio vengono citati il piano di Filosa e la necessità di individuare strumenti capaci di rafforzare la presenza produttiva e commerciale del gruppo nei mercati internazionali.
Antonio Filosa ha iniziato la propria carriera nel gruppo Fiat nel 1999, ricoprendo negli anni diversi incarichi nella produzione, negli acquisti, nella logistica e nello sviluppo prodotto prima di assumere responsabilità manageriali in America Latina e successivamente all’interno di Stellantis.
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