Fiaccolata silenziosa per Leone, il gattino seviziato e morto ad Angri

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La Lega Nazionale per la difesa del cane, sezione di Salerno, ha organizzato una fiaccolata silenziosa in memoria di Leone, il gattino seviziato e morto la settimana scorsa. La manifestazione partirà dalla chiesa di Sant’Antonio in via Orta Loreto ad Angri e percorrerà le strade del centro dell’Agro fino a giungere sul luogo dove era stato ritrovato agonizzante Leone.

L'associazione Animalisti Italiani depositerà una denuncia per l'atto di violenza inaccettabile commesso nei confronti del piccolo Leone. Il gattino è stato trovato a Angri, in provincia di Salerno, da volontari del Canile di Cava dei Tirreni. Nonostante gli sforzi del dottor Luigi Torio e del personale veterinario dell’ambulatorio Asl di Cava dei Tirreni, Leone ha lottato per quattro giorni prima di soccombere alle ferite profonde inflitte da mani crudeli e ignote.

L’avvocato Di Palo ha eseguito l'autopsia su Leone e ha spiegato a Fanpage.it cosa rischia il responsabile, se venisse confermata la volontarietà. Secondo l'avvocato, chi ha scuoiato vivo Leone rischia una pena di due anni e tre mesi di reclusione, al massimo. Il gatto è stato trovato agonizzante ad Angri e è morto dopo quattro giorni di agonia.

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