In centinaia in piazza per Leone, il gatto scuoiato vivo ad Angri
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un corteo al grido di "Mai più" e "Giustizia per Leone": ad Angri, nel Salernitano, centinaia di persone sono scese in piazza per il gatto Leone, scuoiato vivo e lasciato agonizzante in strada nei giorni scorsi, poi deceduto nonostante i tentativi dei veterinari di salvagli la vita.
Leone si è arreso alla sofferenza, i suoi lamenti quando mangiava erano strazianti per i nostri cuori. Lui voleva vivere, ha lottato come un leone ma si è dovuto arrendere perché lui era piccino mentre la sua sofferenza era grandissima.
Leone era un gattino rosso messo al mondo chissà da chi, chissà quando, forse nelle campagne di Angri. Era un gattino randagio, e se fosse stato un po’ più fortunato, avrebbe potuto vivere la piccola vita che gli era stata data in dote. Invece ha incontrato il più selvaggio e fottuto mostro che possa incontrarsi in una giungla: l’uomo crudele, lo psicopatico. Il piccolo Leone è stato scuoiato vivo…




