Mutui in calo e prestiti in ripresa: un nuovo scenario per l'Italia
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Redazione Economia
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Il settore bancario italiano sta vivendo un periodo di cambiamenti significativi. Secondo i dati più recenti di Bankitalia, a marzo si è registrato un calo del 2,4% dei prestiti al settore privato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, una diminuzione leggermente inferiore rispetto al -2,5% del mese precedente.
Prestiti alle famiglie e alle società
I prestiti alle famiglie hanno registrato una riduzione dell'1,4% su base annua, in linea con il mese precedente. Al contrario, i prestiti alle società non finanziarie hanno subito una contrazione del 3,9%, rispetto al -3,8% del mese precedente.
Depositi e raccolta obbligazionaria
Il tasso di variazione dei depositi del settore privato su base annua è risultato nullo, rispetto al calo dell'1,2% registrato a febbraio. La raccolta obbligazionaria, invece, ha mostrato un incremento del 18,7%, rispetto al 18% del mese precedente.
Mutui e tassi di interesse
Si prevede un taglio dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea (BCE), probabilmente di 25 punti base. Questo porterà risparmi sulle rate a tasso variabile dei mutui, che già sono in lieve calo in questi mesi. Nel frattempo, si stanno diffondendo i finanziamenti green, con offerte sempre più numerose e vantaggiose.
Prospettive future
Sta per iniziare una stagione di mutui a prezzi più favorevoli, dopo i record degli ultimi mesi che hanno messo in difficoltà migliaia di famiglie in tutta Italia. La rata del mutuo è ancora in calo: 4,21% a marzo. Nella riunione della BCE dell'11 aprile, i membri del Consiglio direttivo hanno ritenuto "plausibile" un taglio dei tassi a giugno, se gli ulteriori dati confermeranno le prospettive d'inflazione indicate nelle previsioni di marzo. "Diversi membri erano abbastanza fiduciosi" che i presupposti per una riduzione dei tassi ci fossero già, si legge nelle minute della riunione, che sono state rese pubbliche ieri.




