Trump avvisa la Nato e pressa Zelensky, “Posso ridurti gli aiuti”
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Redazione Esteri
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Donald Trump, presidente eletto degli Stati Uniti, ha recentemente intensificato le sue manovre diplomatiche per accelerare il processo di pace in Ucraina. Durante un incontro a Parigi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Trump ha lanciato un messaggio chiaro: "Cessate il fuoco immediato". Questo avvertimento è stato accompagnato da una minaccia alla Nato, con Trump che ha dichiarato: "Pagate o me ne vado", sottolineando la sua intenzione di ridurre gli aiuti se le richieste non verranno soddisfatte.
La caduta di Assad in Siria ha lanciato un segnale forte a Putin, e Trump spera che questo possa facilitare una soluzione pacifica al conflitto ucraino. Prima di partire per la riapertura di Notre-Dame a Parigi, il presidente eletto ha registrato un'intervista con la NBC, nella quale ha ribadito la sua determinazione a porre fine alla guerra in Ucraina. Le sue parole hanno avuto un'eco immediata, con risposte rapide sia da Kiev che da Mosca, dimostrando quanto seriamente vengano prese le sue dichiarazioni.
Nel corso del trilaterale di sabato a Parigi, che ha visto la partecipazione di Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky, Trump ha chiesto un "cessate il fuoco immediato" e "l'inizio dei negoziati". La sua strategia sembra essere quella di utilizzare la sua influenza personale su Putin per convincerlo a cercare una soluzione pacifica. Trump ha dichiarato di conoscere bene il presidente russo e di essere fiducioso di poterlo persuadere a collaborare per la pace.
L'attenzione e la rapidità con cui sia Kiev che Mosca hanno risposto alle parole di Trump dimostrano l'importanza del suo ruolo in questo delicato momento storico.




