La Juve sogna De Bruyne, ma il Napoli avanza: la suggestione che ricorda Pirlo e Conte
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
All’inizio fu un’intuizione, quasi un colpo di genio. Quando la Juventus di Antonio Conte accolse Andrea Pirlo, allora trentaduenne e lasciato libero dal Milan, pochi immaginavano che quel regista sarebbe diventato il perno di una squadra destinata a dominare. Oggi, a distanza di anni, il nome di Kevin De Bruyne riaccende una suggestione simile: un talento maturo, capace di cambiare le sorti di un club. Ma mentre la Juve si limita a informarsi, il Napoli ha già fatto sul serio.
Il centrocampista belga, dopo un decennio al Manchester City, ha salutato i tifosi all’Etihad con un commosso addio, lasciando intendere che la sua avventura in Premier League volge al termine. E se in molti si aspettavano un approdo in Arabia Saudita o negli Stati Uniti, è emersa con forza l’ipotesi Napoli. Alfredo Pedullà ha confermato l’offerta del club azzurro: un biennale da 7-8 milioni a stagione, più bonus, con l’opzione per un terzo anno. La moglie del giocatore avrebbe già visitato la città, dettaglio non trascurabile, e la trattativa sembra in dirittura d’arrivo.
La Juventus, dal canto suo, resta in stand-by. Qualcuno parla di un’azione di "disturbo", altri di un interesse concreto ma ancora tiepido. Di certo, se volesse entrare nella partita, dovrebbe muoversi in fretta. Intanto, il mercato femminile dimostra dinamismo: dopo l’addio di Cantore, arrivata a un record di 300mila euro, è sbarcata a Torino Estela, segno che la società punta a rafforzarsi su più fronti.




