Detrazioni fiscali 2025, cosa cambia per le famiglie e i contribuenti con redditi elevati

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   L’ultima manovra economica ha introdotto una serie di modifiche alle detrazioni Irpef, che riguardano soprattutto le famiglie con figli e le persone con disabilità. Tra le novità più significative, c’è l’aumento del tetto per le spese scolastiche, che passa da 800 a 1.000 euro per alunno o studente, mentre i non vedenti potranno beneficiare di un importo forfettario più alto – 1.100 euro, cento in più rispetto al passato – per le spese legate al mantenimento dei cani guida.

Le disposizioni, già previste nella legge di bilancio, sono state chiarite ieri dall’Agenzia delle Entrate attraverso una circolare che delinea i criteri applicativi. Per i contribuenti con un reddito superiore ai 75.000 euro, inoltre, sono stati rivisti i parametri per l’individuazione dei figli fiscalmente a carico, con l’obiettivo di rendere più stringenti i requisiti di accesso alle agevolazioni.

Se da un lato le detrazioni per l’istruzione sono state potenziate, dall’altro la riforma ha ridisegnato i limiti per i redditi più alti, introducendo un meccanismo di calcolo che tiene conto non solo del reddito complessivo, ma anche del numero di figli a carico. Una misura che, se da una parte favorisce le famiglie meno abbienti, dall’altra riduce progressivamente i benefici per chi supera determinate soglie.

Non mancano, poi, conferme per le detrazioni legate alle spese sanitarie, che restano un punto fermo del sistema fiscale italiano, seppur con alcune precisazioni sui documenti necessari per accedervi. L’Agenzia delle Entrate ha ribadito che saranno ammessi solo gli esborsi sostenuti per prestazioni mediche specialistiche, diagnostiche e terapeutiche, purché regolarmente documentati.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.