Taglio alle detrazioni per i redditi oltre i 75mila euro: il nuovo sistema parte dal 2025
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Redazione Economia
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La Legge di Bilancio 2025, che ha modificato l’articolo 16-ter del Testo unico delle imposte sui redditi, introduce un meccanismo di riduzione progressiva delle detrazioni fiscali per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75mila euro. Il provvedimento, già illustrato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 4/E del 16 maggio scorso, non colpirà tutti allo stesso modo: chi ha più di due figli a carico o un figlio con disabilità accertata potrà infatti beneficiare di soglie più alte.
Per i redditi tra i 75mila e i 100mila euro, il tetto massimo delle spese detraibili sarà fissato a 14mila euro, ma solo per le famiglie numerose o con figli disabili. Al di sopra di questa soglia, invece, il calcolo delle detrazioni seguirà criteri più restrittivi, anche se la circolare precisa che le addizionali locali non saranno influenzate dalla riforma. L’obiettivo dichiarato è quello di modulare gli sgravi in base alle effettive capacità contributive, senza però penalizzare eccessivamente i nuclei familiari più ampi.
La circolare dell’Agenzia delle Entrate, che fornisce le istruzioni operative agli uffici territoriali, chiarisce anche come verranno applicate le nuove regole in materia di IRPEF. Se da un lato il testo ribadisce che le detrazioni per i lavoratori dipendenti e autonomi rimangono invariate, dall’altro specifica che il taglio riguarderà soprattutto le spese sanitarie, quelle scolastiche e gli oneri deducibili legati alla casa.




