Stellantis: Crisi produttiva e richieste sindacali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Questa mattina, presso la Regione Basilicata, si è tenuto un incontro presieduto dall’assessore Franco Cupparo, dal direttore generale Sabia e dalla dottoressa Leone, con le organizzazioni sindacali regionali FIM, FIOM, UILM, FISMIC, UGLM e Confindustria di Basilicata. Durante l'incontro, le organizzazioni sindacali hanno richiesto un documento congiunto per sollecitare i ministeri competenti a ridurre l'addizionale a carico delle aziende per gli ammortizzatori sociali.

Prolungamento della crisi produttiva a Termoli

La crisi produttiva dello stabilimento Stellantis di Termoli si prolungherà fino a metà settembre. L'azienda ha comunicato che l'unità produttiva Motori dello stabilimento dovrà sospendere l'attività lavorativa del personale addetto e collegato al flusso produttivo dei motori FIRE (montaggi e lavorazioni) dal 26 agosto al 15 settembre 2024. È stato richiesto l'intervento del trattamento ordinario di integrazione salariale per i lavoratori sospesi.

Richiesta di chiarezza sul futuro dello stabilimento di Cassino

Durante la commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale, presieduta da Enrico Tiero, è stata unanime la richiesta di chiarezza sul futuro dello stabilimento di Cassino. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di ottenere risposte dirette da Stellantis, considerando il rischio per i posti di lavoro nelle aziende-satellite e il continuo ricorso a fermi, ferie forzate e cassa integrazione.

Rinnovo del contratto di solidarietà a Melfi

Il contratto di solidarietà allo stabilimento Stellantis di Melfi è stato rinnovato per ulteriori dieci mesi, fino al 26 giugno 2025. La firma tra direzione aziendale e sindacati è avvenuta il 29 luglio, mentre la scadenza dell’ammortizzatore sociale era prevista per il 4 agosto. Le organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Fismic, Ugl e Aqcf hanno chiarito che questi ultimi dieci mesi rappresentano il periodo finale delle spettanze ordinarie degli ammortizzatori sociali, sottolineando la necessità di supporto per il futuro, in questa fase di transizione.

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