L'Italia di Gattuso esordisce a Bergamo contro l'Estonia
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Redazione Sport
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L’esordio sulla panchina azzurra di Rino Gattuso, che guiderà l’Italia nell’impegno di questa sera a Bergamo contro l’Estonia per le qualificazioni ai Mondiali 2026, si preannuncia all’insegna di un attacco deciso e propositivo. Secondo le indiscrezioni che circolano alla vigilia del fischio d’inizio, il ct schiererà dal primo minuto la coppia formata da Mateo Retegui e Moise Kean, con l’ex atalantino – che fa ritorno nello stadio che lo ha visto protagonista prima del trasferimento in Arabia Saudita – pronto ad agire in posizione arretrata rispetto al centravanti della Fiorentina.
La sfida contro una Nazionale estone, reduce da un percorso di qualificazione complesso con una sola vittoria in quattro match – ottenuta per 3-2 in Moldavia lo scorso marzo – rappresenta un banco di prova obbligato per il nuovo corso. Sebbene la squadra di Henn abbia dimostrato di poter creare difficoltà, come nell’ultima partita persa di misura con la Norvegia grazie a un gol di Haaland, l’Italia è chiamata a una reazione di orgoglio dopo un avvio di girone tutt’altro che lineare.
L’impresa che attende Gattuso e i suoi ragazzi, del resto, ha contorni quasi drammatici, considerando che per centrare l’accesso diretto al Mondiale sarebbe necessario vincere tutte le partite rimanenti e recuperare alla Norvegia una differenza reti di ben dodici gol, oltre a sconfiggerla nello scontro diretto previsto per il 16 novembre al Meazza. Un compito arduo, che il ct affronterà con il suo caratteristico piglio grintoso, consapevole di trovarsi dentro una storia dall’enorme potenziale narrativo.




