Attivisti del clima vandalizzano la Basilica di San Marco
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Sei attivisti per il clima, aderenti alla campagna Fondo Riparazione di Ultima Generazione, hanno lanciato un'azione a Venezia. Hanno imbrattato con il fango la Basilica di San Marco e srotolato uno striscione con scritto "Fondo Riparazione". Questo gesto è stato fatto per chiedere al governo di stanziare soldi per i cittadini vittime dei disastri del cambiamento climatico. Hanno anche esposto un cartello con le foto dei dodici attivisti rimasti in carcere tre giorni, dopo un blocco stradale a Fiumicino, prima di ricevere la misura cautelare dell'obbligo di dimora.
La condanna delle istituzioni è stata unanime e ferma: il gesto è stato definito gravissimo e inqualificabile. Il dissenso non si esprime deturpando il patrimonio.
Gli attivisti hanno spruzzato della cioccolata in polvere sulla facciata laterale destra e versato fango sulle colonne della Basilica. La Basilica di San Marco ha visto la gloria della Serenissima: Dogi e capitani, esplorazioni e crociate, flotte indomite e gloriose battaglie. Ora, è diventata l'ultima vittima degli eco-scemi.




