Sampdoria-Entella, biglietti per i tifosi blucerchiati esauriti in poche ore
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Redazione Sport
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Mentre la squadra si allena a Bogliasco in vista della ripresa del campionato, con il rientro in gruppo di Abildgaard dopo un infortunio alla caviglia e i lavori differenziati per altri giocatori, i tifosi della Sampdoria hanno dato dimostrazione di un attaccamento che travalica le semplici classifiche. L’incontro, che si giocherà venerdì prossimo alle 20.30 sul campo della Virtus Entella, è diventato immediatamente l’appuntamento più caldo della giornata, un derby di provincia che, data la vicinanza geografica e i buoni rapporti esistenti, mobilita un interesse che va ben oltre l’aspetto puramente sportivo.
La corsa ai tagliandi
La caccia al biglietto, che aveva preso il via con l’annuncio delle modalità di vendita da parte della società di Chiavari, ha conosciuto il suo epilogo in un lasso di tempo straordinariamente breve. I millesettecento tagliandi destinati al settore ospiti, la Gradinata Nord dello stadio “Enrico Sannazzari”, sono stati infatti acquistati in meno di due ore, un dato che la dice lunga sul fervore dei sostenitori blucerchiati. La vendita, aperta alle 15.00 di venerdì 10 ottobre al prezzo di 22,00 euro attraverso il circuito Etes e le ricevitorie autorizzate, doveva protrarsi fino alle 19.00 di giovedì 16, ma l’enorme richiesta ha reso quel calendario del tutto superfluo, creando una situazione di esaurito che ha lasciato molti a mani vuote.
Le conseguenze dell’esaurimento
Con il muro dei biglietti ufficiali per il settore ospiti ormai superato, è probabile che una parte dei tifosi senza tagliando tenti di assistere all’incontro acquistando un posto nelle altre aree dello stadio, come la tribuna o i distinti. Questa opzione, tuttavia, si scontra con una realtà altrettanto complessa, poiché quelle stesse tribune risultano già quasi esaurite dalla prenotazione dei tifosi di casa, che non vogliono perdersi uno scontro dal sapore particolare. Si delinea, in questo modo, un quadro dove la passione per il calcio e il desiderio di essere presenti a un evento così sentito devono fare i conti con la semplice matematica dei posti disponibili.
Il contesto dell’evento
La partita, che rappresenta un derby ligure di secondo livello, si carica di un significato particolare proprio per la facilità con cui i tifosi possono raggiungere l’impianto di Chiavari, situato a pochi chilometri da Genova. Questo fattore, unito a una rivalità che non si è mai trasformata in antagonismo aperto, contribuisce a creare un’atmosfera unica, fatta di colori e di cori che andranno a riempire un piccolo stadio di provincia, trasformandolo per una sera nel centro del calcio nazionale. Un evento che, al di là del risultato finale, dimostra come il legame tra una squadra e il suo popolo possa talvolta scrivere storie più avvincenti di quelle in campo.




