Entella-Sampdoria, un derby storico per la Liguria: le voci dalla vigilia
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Redazione Sport
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L’attesa, che per giorni ha impregnato l’aria della Riviera, sta per dissolversi nel fischio d’inizio di una partita che scriverà una pagina nuova. A Chiavari, dove il campo del “Comunale” si appresta a vivere la sua prima storica sfida in un derby ligure di Serie B, l’adrenalina, come ha sottolineato Andrea Chiappella, si coglie in ogni angolo della città, un’energia palpabile che i giocatori dell’Entella sono pronti a canalizzare in campo. L’allenatore biancoceleste, consapevole della portata dell’evento, ha trasmesso ai suoi una semplicissima direttiva: giocarsela con tutte le armi a disposizione, senza riserve, per inseguire un risultato positivo che sarebbe più di una semplice vittoria.
La Sampdoria cerca il bis dopo il successo sul Pescara
Dall’altra parte, invece, arriva una Sampdoria che finalmente assapora il gusto di una ripartenza, basata sul convincente 4-1 rifilato al Pescara nell’ultima uscita casalinga. Sebbene domani non giochi tra le mura amiche di Marassi, l’aria di casa, come qualcuno ha fatto notare, si sentirà comunque, trasportata da un tifo che non conosce confini. Massimo Donati, reduce da quella prestazione e alla vigilia di un match che definisce acceso da una “scintilla” ormai scoccata, ha però già messo in guardia i suoi da un particolare non secondario: la superficie di gioco sintetica di Chiavari, un dettaglio sul quale il tecnico blucerchiato ha espresso una personale e netta non apprezzamento.
I convocati di Donati e la prima chiamata per Krastev
A Bogliasco, intanto, si sono concluse le ultime operazioni pre-partita. Al termine della rifinitura al “Mugnaini”, Donati ha diramato la lista dei venticinque convocati che viaggeranno verso Chiavari. Una lista che registra un elemento di novità, ovvero la prima chiamata in prima squadra per Andrey Krastev, a cui è stata affidata la maglia numero ventidue, e che potrebbe quindi ricevere la sua chance in una cornice già di per sé elettrica.
La lettera scaramantica del patron Gozzi
A completare il quadro della vigilia, un intervento tanto atteso quanto misurato, quello del patron dell’Entella Tonino Gozzi. Uomo di mare e, per sua stessa ammissione, piuttosto scaramantico, Gozzi ha scelto per giorni un silenzio voluto, evitando riflettori e interviste nonostante le numerose richieste. In una lettera aperta diffusa attraverso i canali ufficiali del club, ha infine rotto questo riserbo, spiegando di sentire il bisogno di condividere un pensiero sentito a poche ore da una sfida così partecipata, augurandosi che l’evento possa trasformarsi in una “festa speciale per lo sport”, al di là del risultato che verrà.




