Il Mediterraneo traina i traffici globali, mentre Msc consolida il primato nel container
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Redazione Economia
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I flussi commerciali marittimi, il cui baricentro si sta ridefinendo attraverso le rotte del Mediterraneo, segnano una crescita costante e destinata, secondo le analisi degli esperti del settore, a intensificarsi ulteriormente nel corso del prossimo anno. I dati consolidati di dicembre 2025, pubblicati dall’ente di ricerca Alphaliner, indicano senza ambiguità che proprio le arterie di questo bacino, crocevia strategico tra Oriente e Occidente, stanno conoscendo l’incremento più marcato. Una tendenza, questa, che troverà un ulteriore e decisivo acceleratore nella piena e totale riapertura del Canale di Suez, snodo vitale per gli scambi mondiali.
Dinamiche contrastanti nel trasporto regionale
All’interno di questo quadro generale in espansione, si registrano però andamenti differenziati. Il mercato dei servizi regolari di trasporto container entro i confini del Mediterraneo ha infatti mostrato, sempre nel 2025, una lieve contrazione della capacità complessiva, stimata nel 2,7% rispetto all’anno precedente. Ciò si traduce in quasi quindicimila teu in meno operativi nella regione. Il fenomeno, che riflette operazioni di riposizionamento di tonnellaggio verso altre rotte ritenute più lucrative e una certa propensione di alcuni operatori regionali a impiegare unità di stazza ridotta, non ha tuttavia interessato tutti i protagonisti. La francese Cma Cgm, per esempio, ha guidato con decisione la crescita dei traffici intra-Mediterranei, segnando un impressionante aumento della capacità offerta pari al 26%, in netta controtendenza rispetto al mercato in calo.
Il distacco di Msc nel settore container si amplia
Sul fronte globale, il gruppo Msc ha proseguito nel suo processo di consolidamento della leadership. Un recente report di Alphaliner ha evidenziato come, nel corso del 2025, l’armatore svizzero-italiano abbia ulteriormente allargato il divario che lo separa dai suoi principali concorrenti nel trasporto container. Lo studio, focalizzato sui dodici vettori che controllano individualmente più dell’uno per cento della flotta mondiale, rileva una crescita combinata del 7,3% della loro capacità negli ultimi dodici mesi. Complessivamente, questi operatori hanno aggiunto ben 2,14 milioni di teu alle loro flotte nel solo 2025, un dato nel quale il contributo di Msc, che ha proseguito una politica di acquisizioni e nuove costruzioni, è stato determinante per il risultato finale.
Riconoscimenti anche nel segmento crocieristico
I successi del gruppo non si limitano al trasporto delle merci. La divisione dedicata al turismo marittimo, Msc Crociere, ha centrato un importante traguardo di prestigio con la sua nuova ammiraglia, la Msc World America. La nave, che si distingue per l’adozione di tecnologie all’avanguardia come la propulsione a gas naturale liquefatto e per un’offerta di intrattenimento innovativa, è stata infatti eletta “Best Overall Cruise Ship 2025” dai Cruise Hive Awards. Il riconoscimento, ottenuto superando avversarie di altissimo profilo, segna la prima volta in cui un’unità di Msc Crociere raggiunge il vertice assoluto in questa categoria, sottolineando la competitività dell’azienda anche in un mercato diverso da quello delle merci.




