Crescono M5S e AVS, mentre FdI perde terreno nei sondaggi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Secondo l’ultima Supermedia Youtrend/Agi, elaborata il 6 marzo sulla base di rilevazioni condotte tra il 20 febbraio e il 5 marzo, il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra registrano un incremento nelle intenzioni di voto. Il primo guadagna 0,7 punti percentuali rispetto a due settimane fa, mentre AVS avanza di 0,3 punti. La ponderazione, che tiene conto della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati, conferma un quadro politico in movimento, con dinamiche che vedono alcuni partiti crescere a discapito di altri.

Fratelli d’Italia, il partito della premier Giorgia Meloni, sembra risentire del contesto internazionale, caratterizzato dalle tensioni tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky e dalle preoccupazioni legate ai dazi americani. Secondo il sondaggio Swg per La7, FdI perde lo 0,2%, scendendo al 30%, un dato che riflette le difficoltà del partito nel gestire un quadro geopolitico sempre più complesso. La mancanza di una posizione netta sullo scontro tra il presidente Usa e quello ucraino potrebbe aver influito negativamente sulle preferenze degli elettori.

Dall’altra parte, i partiti alleati-rivali di FdI, Lega e Forza Italia, mostrano segnali di crescita. La Lega, guidata da Matteo Salvini, e il partito di Silvio Berlusconi sembrano beneficiare di una maggiore chiarezza nelle loro posizioni, che li hanno visti schierarsi più apertamente a favore di Trump o di Zelensky. Questo approccio, apparentemente, ha permesso loro di raccogliere consensi tra gli elettori del centrodestra, sottraendo voti a Fratelli d’Italia.

Nell’opposizione, il Partito Democratico registra un lieve aumento, consolidando la sua posizione come principale forza di sinistra. Tuttavia, il Movimento 5 Stelle, nonostante il guadagno riportato dalla Supermedia Youtrend/Agi, sembra perdere terreno nel sondaggio Swg, evidenziando una situazione contrastante che potrebbe dipendere dalle diverse metodologie di rilevazione o dalle oscillazioni tipiche dei periodi pre-elettorali.

Il quadro che emerge è quello di un centrodestra in equilibrio precario, con Fratelli d’Italia che, pur rimanendo il partito più votato, vede erodere il proprio consenso a vantaggio degli alleati. Nel frattempo, l’opposizione cerca di capitalizzare le incertezze del governo, con il Pd che tenta di ritagliarsi uno spazio maggiore e il M5S che oscilla tra avanzate e battute d’arresto.

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