John Elkann ricorda Vialli e la Juve del ’96 alla Continassa
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Redazione Sport
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Il ricordo di Gianluca Vialli ha segnato l’anniversario dei 30 anni dalla Champions League vinta dalla Juventus nel 1996, celebrato alla Continassa con la presenza di John Elkann e dei protagonisti di quella stagione. L’azionista di maggioranza del club ha accolto l’ex allenatore Marcello Lippi e i giocatori della rosa bianconera campione d’Europa, in una giornata carica di emozione e nostalgia. Per molti dei presenti il clima è stato quello di un ritrovo familiare, tra abbracci, racconti e immagini legate a uno dei momenti più importanti della storia juventina.
Nel corso dell’incontro non è mancato il pensiero dedicato a Gianluca Vialli, capitano di quella Juventus del 1995-96, scomparso nel gennaio del 2023 dopo una lunga malattia. Il suo ricordo ha accompagnato gran parte della celebrazione, diventando uno dei momenti più intensi della giornata. Elkann, che all’epoca visse quel trionfo da giovane tifoso, ha condiviso con gli ex campioni i ricordi di quella finale vinta a Roma contro l’Ajax, ultimo successo europeo del club in Champions League.
La Juventus del 1996 torna insieme alla Continassa
La Continassa ha riunito volti simbolo della Juventus campione d’Europa del 1996, con John Elkann impegnato ad accogliere personalmente i protagonisti di quella stagione. Particolarmente significativo l’abbraccio con Marcello Lippi, allenatore di quella squadra, in una giornata costruita attorno ai ricordi e al legame rimasto intatto tra i componenti del gruppo. Tra sorrisi, fotografie e racconti, l’atmosfera è stata descritta come quella di una famiglia che si ritrova dopo molti anni, mantenendo vivo il senso di appartenenza al club.
La celebrazione ha riportato al centro una delle pagine più importanti della storia bianconera, con i campioni del 1996 accolti dal club e dalla proprietà in un momento dedicato non solo alla vittoria europea, ma anche ai rapporti umani costruiti in quella stagione. La presenza di Elkann, insieme a quella del figlio Oceano e delle persone che oggi lavorano nella società, ha contribuito a rafforzare il valore simbolico dell’incontro. Alla Continassa si sono alternati ricordi personali, episodi di spogliatoio e momenti legati a quella finale rimasta nella memoria juventina.
Il peso simbolico dell’ultima Champions League bianconera
L’anniversario dei 30 anni dalla Champions League del 1996 arriva in un momento particolare per la Juventus, mentre il club attende di definire il proprio futuro sportivo. Le riflessioni sul presente, però, sono rimaste sullo sfondo durante la giornata organizzata alla Continassa. Prima degli incontri previsti nei prossimi giorni con l’ad Comolli e con mister Spalletti, Elkann ha scelto di concentrarsi sul valore storico di quella vittoria europea e sull’eredità lasciata da quella squadra.
Il riferimento al trionfo di Roma contro l’Ajax ha inevitabilmente riportato l’attenzione sull’ultima Champions League conquistata dalla Juventus. Proprio questo elemento ha dato alla celebrazione un significato ancora più forte, trasformando l’incontro in un momento di memoria collettiva per il mondo bianconero. Tra nostalgia e orgoglio, la giornata della Continassa ha riunito i protagonisti di una delle stagioni più ricordate della storia juventina, con il nome di Vialli rimasto al centro del racconto condiviso dagli ex compagni e dalla società.




