Trump sanziona altri quattro giudici della Corte penale internazionale
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Redazione Economia
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L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha inasprito la sua offensiva contro la Corte penale internazionale, imponendo sanzioni economiche e di visto a ulteriori quattro magistrati dell’organo giudiziario con sede all’Aja. La misura, resa nota mercoledì dal segretario di Stato Marco Rubio, colpisce nel dettaglio due giudici e i due vice procuratori che, secondo Washington, sono stati «direttamente coinvolti» nelle indagini avviate contro personale americano e israeliano per presunti crimini di guerra, azioni intraprese – fa notare il Dipartimento di Stato – senza il necessario consenso delle due nazioni.
La mossa, che segue analoghe iniziative adottate nei mesi scorsi, è stata accolta con immediato favore dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il quale, attraverso un comunicato del suo ufficio, ha definito «decisiva» la presa di posizione americana «contro le menzogne della Cpi». Una reazione diametralmente opposta a quella espressa dalla Corte stessa, la quale ha bollato le sanzioni come un «affronto all’ordine internazionale» e alla sua indipendenza giudiziaria.




