Tragedia in A1, morta anche Silvana Visconti: un’intera famiglia cancellata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Silvana Visconti, 37 anni, l’ultima sopravvissuta dello schianto avvenuto martedì 15 luglio nella galleria di Base della variante di Valico sull’A1, tra Firenzuola e Badia, non ce l’ha fatta. I medici dell’ospedale Careggi di Firenze hanno accertato la morte cerebrale nel pomeriggio di oggi, 18 luglio, dopo tre giorni di agonia. Con lei, scompare l’ultimo membro di una famiglia intera, originaria di Gravellona Toce, in Piemonte, che stava rientrando dalle vacanze quando l’auto su cui viaggiavano – una Fiat Panda guidata dalla stessa Silvana – è stata travolta dall’impatto.

A perdere la vita nello stesso incidente erano stati già i genitori della donna, la sorella e la figlia Summer, di soli 4 anni, deceduta due giorni dopo al Meyer, l’ospedale pediatrico fiorentino dove era stata ricoverata in condizioni disperate. Le dinamiche dello scontro, avvenuto all’interno della galleria di Barberino di Mugello, restano al centro delle indagini della polizia stradale, che sta ricostruendo i movimenti dei veicoli coinvolti. Quello che è certo è che nessuno, dei cinque occupanti dell’auto, si è salvato.

La tragedia, una delle più gravi degli ultimi anni lungo l’A1, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza della variante di Valico, un tratto noto per la sua complessità e per i frequenti rallentamenti. Ma al di là delle questioni infrastrutturali, ciò che colpisce è il vuoto lasciato da un nucleo familiare spazzato via in pochi istanti. Silvana, che aveva lottato fino all’ultimo, non ha potuto nemmeno salutare la piccola Summer, la cui morte aveva già trasformato il lutto in una doppia, straziante assenza.

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