Caldo record molla la presa: domani Italia in giallo e verde, 1 bollino rosso a Palermo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
(Adnkronos) – Finalmente una tregua e si torna a respirare dopo giorni e giorni di caldo record. La terza ondata di calore dell’estate 2026 sta mollando la presa e nell’ultimo bollettino del ministero della Salute, domani giovedì 23 luglio, l’Italia appare colorata di verde e giallo, con solo un bollino rosso a Palermo. Nel dettaglio, oggi mercoledì 22 luglio scenderanno a 6 le città da bollino rosso (Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma) e saliranno a 9 i bollini verdi (Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona). (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Se ne è parlato anche su altre testate
Ai rischi legati al caldo però si aggiungono temporali, grandinate e raffiche di vento che stanno colpendo le coltivazioni del Nord Italia. In arrivo una perturbazione che porterà ad un rapido calo delle temperature. (Avvenire)
col4/sat/azn (OglioPoNews)
L'anticiclone subtropicale, che nelle ultime settimane aveva mantenuto l'Italia in una morsa d'afa, inizia progressivamente a ritirarsi verso le latitudini meridionali. Lo scenario Ne conseguirà una giornata di generale sollievo, caratterizzata da un clima decisamente meno opprimente e da cieli in prevalenza soleggiati su gran parte delle regioni. (Leggo.it)
Nel dettaglio, oggi mercoledì 22 luglio scenderanno a 6 le città da bollino rosso (Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma) e saliranno a 9 i bollini verdi (Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia e Verona). (OglioPoNews)
Ultima coda della terza ondata di calore, oggi, 21 luglio, con 18 bollini rossi sulle 27 città considerate nei Bollettini delle ondate di calore del ministero della Salute. Già domani, 22 luglio, cominceranno a prevalere il giallo e il verde e per giovedì 23 luglio sono previsti 17 bollini verdi. (L'Arena)
Ascolta la versione audio dell'articolo For feedback, please contact (Il Sole 24 ORE)




