Gasperini sulla Roma: "Obiettivi non raggiunti in attacco, ma nessuna frattura con Massara"
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Redazione Sport
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Gian Piero Gasperini, al termine della sessione di calciomercato, ha tracciato un bilancio delle operazioni condotte dalla Roma, ammettendo, senza mezzi termini, che il reparto offensivo non è stato rinforzato quanto ci si sarebbe aspettati. L’allenatore giallorosso, che ha commentato la situazione del club dopo due mesi di lavoro, ha espresso un certo rammarico per non essere riusciti a realizzare tutte le operazioni previste, pur riconoscendo l’impegno profuso dalla società in ogni fase delle trattative.
Riguardo alle voci di tensioni con il direttore sportivo Ricky Massara, circolate insistentemente nelle ultime ore e arrivate a ipotizzare addirittura delle dimissioni, Gasperini ha provato a gettare acqua sul fuoco, spiegando come i loro ruoli siano intrinsecamente differenti. “Facciamo due mestieri diversi”, ha dichiarato ai canali ufficiali del club, sottolineando come la complessità del mercato, con le sue strategie da calibrare e le trattative con gli agenti, richieda approcci che non sempre coincidono con le immediate necessità della squadra vista dal campo.
Pur non nascondendo una certa delusione per non aver acquisito quel “qualcosa in più” in attacco che riteneva necessario, il tecnico ha ribadito con forza la piena comunione d’intenti con la proprietà. Ha specificato che, nelle fasi conclusive del calciomercato, si è preferito desistere da alcune operazioni che non avrebbero portato un reale vantaggio alla squadra, optando invece per puntare con decisione sui giocatori già a disposizione come Dovbyk, Pellegrini e Baldanzi.




