Giani ricandidato in Toscana, ma il Pd di Schlein detta le regole

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Eugenio Giani tornerà a correre come governatore per il centrosinistra alle regionali in Toscana, previste per ottobre, ma non senza condizioni. L’accordo, raggiunto dopo un confronto serrato di quattro ore al Nazareno con Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, non è ancora stato formalizzato, ma i termini sembrano ormai delineati. Giani, che ieri sera ha smentito qualsiasi intenzione di ritirarsi – "Macché passo indietro! Mi affido alla segretaria" – dovrà però accettare un nuovo equilibrio, in cui il partito, e non solo la sua leadership personale, avrà un ruolo decisivo.

La trattativa, che ha evitato una rottura pubblica, riflette un problema più ampio per Schlein: la difficoltà di rinnovare la classe dirigente del Pd nei territori, dove i nomi storici resistono nonostante la spinta al cambiamento. In Toscana, come già in Campania e Puglia, la segretaria ha dovuto mediare con figure consolidate, pur cercando di imporre una linea più unitaria. Il "campo largo", che dovrebbe includere anche il Movimento Cinque Stelle, resta però incompleto, visto che gli alleati non hanno ancora confermato l’appoggio a Giani.

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