Ubaldo Pantani sul palco dell'Ariston, la terza serata di Sanremo si veste di comicità con l’imitatore di Lapo Elkann
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Redazione Cultura e Spettacolo
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C’è chi arriva a Sanremo per cantare, chi per presentare e chi, invece, decide di farlo nei panni di qualcun altro. Succede nella terza serata del Festival, quella in programma per giovedì 26 febbraio, quando il palco dell’Ariston vedrà alternarsi accanto a Carlo Conti e a Laura Pausini – la quale, tra l’altro, si esibirà anche in un medley di Michael Jackson con il Piccolo Coro dell’Antoniano – una coppia di co-conduttori quantomeno eterogenea: da una parte la top model russa Irina Shayk, dall’altra un volto noto della comicità italiana, quell’Ubaldo Pantani che della trasformismo ha fatto la sua cifra stilistica. Una scelta, quella del direttore artistico, che porta in dote un ventaglio di possibilità irriverenti, considerando il repertorio dell’attore toscano, il quale molto probabilmente calcherà le scene nelle vesti di Lapo Elkann, il suo personaggio più celeve e longevo.
La genesi di questa partecipazione, peraltro, ha il sapore di un copione ben scritto, se si considera che l’invito è stato lanciato da Conti in persona qualche sera fa, durante una puntata di Che tempo che fa, il talk show di Fabio Fazio dove Pantani è presenza fissa al tavolo. Un collegamento telefonico, una proposta a sorpresa e la risposta, arrivata direttamente in maschera, con il comico che nei panni del noto imprenditore ha accettato il tutto con quel suo inconfondibile mix di eccentricità e understatement. “Con grande piacere, è un dopo cena?”, ha chiesto l’Elkann-Pantani, per poi confermare la sua adesione, suggellando così un ritorno alla Gialappa’s Band – la factory che lo lanciò nei primi anni Duemila con Mai dire... – in una delle vetrine più prestigiose della televisione italiana -5-9.
Nato a Cecina nel 1971 e laureato in Scienze Politiche prima di approdare al teatro nella compagnia di Giorgio Albertazzi, Pantani ha costruito una carriera basata su un’idea di imitazione che va oltre la semplice caricatura. Nel suo mirino sono finiti, negli anni, personaggi del calibro di Massimo Giletti, Paolo Del Debbio, Mario Giordano e Pier Silvio Berlusconi, ma è con l’interpretazione del rampollo della famiglia Agnelli che ha raggiunto la notorietà, trasformando un’idea nata nel 2005 in un vero e proprio cavallo di battaglia -2-6. Un’imitazione, quella di Lapo, che nel tempo ha perso i connotati dell’attualità per diventare quasi una maschera teatrale, come ha avuto modo di spiegare lo stesso comico, il quale vede in questo approdo sanremese una sorta di riconoscimento per un lavoro ventennale -6.
Dietro il sipario dell’Ariston, però, si consumerà anche un piccolo intrigo sentimentale che aggiunge un ulteriore strato di profondità alla serata. Tra gli ospiti annunciati, infatti, figura anche Virginia Raffaele, attrice e comica che con Pantani ha condiviso non solo il palco – come nel 2013 quando condussero insieme gli MTV Awards – ma anche un lungo capitolo della vita privata. Un amore durato circa cinque anni, conclusosi lontano dai riflettori e senza mai una dichiarazione ufficiale, ma che stasera si troverà idealmente a incrociarsi di nuovo tra le poltrone del teatro o forse, chissà, in una delle salette del dietro le quinte -3-8. Una circostanza che la regia, immaginiamo, non potrà esimersi dal sottolineare, anche solo con un gioco di sguardi o una battuta.




