Putin elogia l'Occidente per un atteggiamento più realistico sulla guerra in Ucraina
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Redazione Esteri
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Il presidente russo Vladimir Putin, in un'intervista alla televisione di Stato Rossiya-1, ha dichiarato che l'Occidente sta iniziando a valutare il conflitto in Ucraina in modo più realistico, un cambiamento che, a suo dire, merita elogi. Putin ha sottolineato come, fino a poco tempo fa, la retorica occidentale fosse incentrata sulla necessità di infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Tuttavia, secondo il presidente russo, questa posizione si è evoluta, e ora i Paesi occidentali stanno cominciando a pensare e valutare la situazione con maggiore realismo.
Durante l'intervista, Putin ha anche rivelato che il mese scorso la Turchia ha trasmesso alla Russia una proposta negoziale da parte dell'Ucraina, che Mosca ha accettato. Tuttavia, Kiev ha successivamente ritirato l'iniziativa, lasciando la situazione in stallo. Il presidente russo ha affermato che la Russia non ha mai rifiutato negoziati, ma ha insistito sul fatto che i propri interessi devono essere rispettati.
Putin ha inoltre menzionato che i turchi, in qualità di mediatori, hanno presentato più volte proposte da parte ucraina, ma ogni volta queste sono state ritirate prima che potessero essere concretizzate. Il presidente russo ha espresso frustrazione per questa situazione, sottolineando che la Russia è sempre stata aperta al dialogo, purché le sue condizioni siano prese in considerazione.
Queste dichiarazioni arrivano in un momento delicato del conflitto, con entrambe le parti che continuano a cercare soluzioni diplomatiche pur mantenendo una posizione ferma sui propri interessi.
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