Piero Marrese, il candidato unitario per le Regionali in Basilicata
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Redazione Interno
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Piero Marrese, sindaco di Montalbano Ionico e presidente della Provincia di Matera, è stato scelto come candidato unitario del centrosinistra e dei 5 Stelle per le elezioni regionali in Basilicata del 21 e 22 aprile. Marrese, 43 anni, è l'ultimo della lunga serie di nomi proposti per la corsa alle elezioni.
Un candidato sicuro della vittoria
Marrese si è espresso con sicurezza sulla sua candidatura durante un'intervista a Un giorno da pecora su Rai Radio 1. Ha sottolineato la sua unicità come candidato lucano in corsa, a differenza del suo avversario, Bardi, che pur essendo nato in Basilicata, vive prevalentemente fuori. Marrese ha espresso la sua sicurezza nella vittoria, sottolineando l'importanza di continuare a lavorare sull'ascolto dei territori.
La scelta del candidato
La scelta del candidato è avvenuta in extremis dopo il ritiro dell'oculista Domenico Lacerenza. Prima di lui, erano stati proposti altri nomi, tra cui l'imprenditore legato alle coop Chiorazzo. Ora, l'uomo del campo largo è un uomo del Pd: Piero Marrese.
Tensioni tra M5S e Pd
Nonostante la scelta del candidato, tra M5S e Pd le tensioni rimangono. Le vicende regionali e comunali sono sempre condizionate da accordi locali e storie diverse. In Piemonte, ad esempio, si registra una frattura rossogialla.
Le manovre elettorali
Dietro le manovre elettorali in Basilicata ci sono ras locali, ex governatori come Marcello Pittella, e i big dei partiti a cui il mazzo di carte è scappato di mano: si va dall'ex ministro della Salute Roberto Speranza a Giuseppe Conte, Elly Schlein, accusata di ghosting, e Stefano Bonaccini, in veste di segretario ombra.




