Piero Marrese, candidato del centro-sinistra alla presidenza della Basilicata
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Redazione Interno
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Piero Marrese, attuale presidente della Provincia di Matera, è stato scelto come candidato alla presidenza della Regione Basilicata dalla coalizione di centro-sinistra. Il Partito Democratico (Pd), il Movimento 5 Stelle (M5s), Avanti Sud (Avs) e i socialisti hanno raggiunto un accordo dopo una riunione durata diverse ore.
Un accordo dopo le tensioni
La decisione arriva dopo giorni di tensioni e caos che hanno portato al ritiro di Domenico Lacerenza. La coalizione, composta da Pd, M5s e Avs, ha trovato un accordo su Piero Marrese, 43 anni, attuale presidente della Provincia di Matera e sindaco del Comune di Montalbano Jonico.
Lavoro ostinato per un ampio schieramento
"Il campo progressista si presenta per la quarta volta in una regione, dopo il Molise, l'Abruzzo e la Sardegna", ha dichiarato Igor Taruffi, responsabile Organizzazione del Pd. "Abbiamo lavorato in modo ostinato per tenere insieme il più ampio schieramento di forze. C'è stata un'ampia convergenza su Marrese. Sono state giornate difficili, ma l'esito è stato positivo".
Il passo indietro di Lacerenza
Taruffi ha commentato anche il passo indietro di Lacerenza, affermando che "sono intervenuti tanti fattori, c'è stato un concorso di elementi che ha fatto sì che quella candidatura non si sia consolidata nel modo in cui ci auguravamo".
Il dialogo con tutti
Riguardo alla posizione di Azione e Carlo Calenda, Taruffi ha dichiarato: "Prendiamo atto dei termini in cui ha parlato di Bardi. È difficile capire esattamente quali saranno le sue valutazioni finali, ma dal tavolo sono andati via loro. Noi abbiamo interloquito con tutti. Questo è al momento il punto di caduta più ampio".




