Piero Marrese, candidato unanime del centro-sinistra per la presidenza della Regione Basilicata
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Redazione Interno
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Piero Marrese, attuale presidente della Provincia di Matera, è stato scelto come candidato alla presidenza della Regione Basilicata dalla coalizione di centro-sinistra. Questa decisione è stata presa all'unanimità da Pd, M5s, Avs e socialisti, segnando un momento di unità dopo un periodo di tensioni e incertezze.
Un accordo raggiunto
L'accordo è stato raggiunto dopo una riunione durata diverse ore, mettendo fine al caos e alle tensioni degli ultimi giorni. Questo ha portato al ritiro di Domenico Lacerenza, e alla scelta di Piero Marrese, 43 anni, come candidato. Marrese, oltre a essere il presidente della Provincia di Matera, è anche il sindaco del Comune di Montalbano Jonico.
Un lavoro ostinato per un ampio schieramento
Il responsabile Organizzazione del Pd, Igor Taruffi, ha dichiarato: "Abbiamo lavorato in modo ostinato per tenere insieme il più ampio schieramento di forze. C’è stata un’ampia convergenza su Marrese. Sono state giornate difficili, ma l’esito è stato positivo”.
Il campo progressista si presenta
Con la candidatura di Marrese, il campo progressista si presenta per la quarta volta in una regione, dopo il Molise, l’Abruzzo e la Sardegna. Nonostante le difficoltà incontrate con la candidatura di Lacerenza, la coalizione è riuscita a consolidare un candidato forte per le elezioni regionali.
Elezioni regionali in vista
Le elezioni regionali in Basilicata si terranno il prossimo 21 aprile. Con l'accordo raggiunto, il centro-sinistra ha ora un candidato unanime in Piero Marrese, che rappresenta le forze politiche del campo democratico, progressista ed ecologista. Questo segna un passo importante verso le elezioni e sottolinea l'unità del centro-sinistra nella regione.




