Ryanair attacca von der Leyen: "Riformi il traffico aereo o si dimetta"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Bruxelles – Ryanair alza i toni contro Ursula von der Leyen, accusandola di non intervenire per risolvere il caos nei cieli europei. In una lettera indirizzata alla presidente della Commissione europea, la compagnia low cost irlandese ha chiesto una riforma immediata del sistema di controllo del traffico aereo, minacciando, in caso contrario, di chiederne le dimissioni. «Se l’Ue non agisce, von der Leyen farebbe bene a lasciare il suo incarico», si legge nel documento, che riflette la frustrazione per gli scioperi dei controllori francesi, responsabili – secondo Ryanair – di aver paralizzato i voli in tutta Europa.

Nei giorni scorsi, infatti, il secondo sciopero in 48 ore ha costretto la compagnia a cancellare oltre 400 collegamenti, lasciando a terra più di 70mila passeggeri. Un danno economico non indifferente, ma anche un problema di credibilità per un settore che fatica a riprendersi dopo la crisi pandemica. «Un piccolo gruppo di controllori francesi», ha sottolineato Ryanair, «continua a provocare ritardi e disagi in tutto il continente, mentre Bruxelles rimane inerte».

La polemica si inserisce in un contesto già teso, segnato da anni di proteste ricorrenti e negoziati falliti. Il sistema attuale, basato su regole nazionali spesso divergenti, rende difficile coordinare le risposte agli scioperi, che in Francia – dove il diritto di sciopero è particolarmente tutelato – hanno un impatto sproporzionato. Ryanair, che da tempo chiede l’armonizzazione delle norme, punta il dito contro von der Leyen, ritenuta responsabile della mancata modernizzazione di un settore cruciale per l’economia Ue.

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