Celebrazioni della Giornata Nazionale del Parkinson a Ferrara
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Redazione Salute
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L'auditorium era gremito per le celebrazioni della Giornata Nazionale del Parkinson, un evento che ha visto la partecipazione di numerosi pazienti e caregiver, accolti con parole di gratitudine dall'assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, Cristina Coletti. "Grazie per quanto rappresentate: forza, tenacia e determinazione di voler impattare positivamente sulla qualità di vita dei pazienti affetti dal morbo di Parkinson e dei loro caregiver", ha dichiarato Coletti, sottolineando l'importanza di tali iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica su una malattia complessa e spesso fraintesa.
Giangi Milesi, presidente della Confederazione Parkinson Italia e vicepresidente di Pubblicità Progresso, ha descritto il Parkinson come "un semaforo rosso che rimane tale anche quando scatta il verde", evidenziando la complessità della malattia, che conta almeno 50 sintomi diversi. Milesi ha inoltre criticato la generale ignoranza del personale sanitario riguardo al Parkinson, che porta spesso a diagnosi tardive o errate. "Basta un tremore del braccio ed ecco che te lo diagnosticano velocemente", ha spiegato, lamentando la superficialità con cui talvolta viene affrontata la malattia.
Durante l'evento, tenutosi presso l'ospedale San Camillo di Ferrara, sono stati organizzati incontri informativi aperti a pazienti e familiari, con l'obiettivo di fornire supporto e informazioni utili per affrontare al meglio la quotidianità con il Parkinson. L'iniziativa ha visto la partecipazione di esperti del settore, che hanno risposto alle domande dei presenti e offerto consigli pratici per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Parallelamente, all'ospedale San Luca di Lucca, il personale della struttura di neurologia, diretto da Marco Vista, ha garantito la presenza di un punto informativo nell'atrio dell'ospedale, dove volontari e medici hanno fornito assistenza e informazioni ai cittadini.




