Longo Borghini e l’Italia d’oro nella staffetta mista a Montreal: “Ho i brividi”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
A 34 anni Elisa Longo Borghini ha conquistato la prima maglia iridata della carriera, al termine della staffetta mista a cronometro dei Mondiali di ciclismo su strada di Montreal. La piemontese, insieme a Filippo Ganna, Mattia Cattaneo, Matteo Sobrero, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel, ha chiuso la prova in 51’32”, precedendo di 8” la Francia e di 19” la Svizzera.
Il primo oro azzurro nella specialità
Per l’Italia si tratta del primo titolo mondiale nella cronostaffetta mista, disciplina introdotta nel calendario iridato nel 2019. Il sestetto azzurro, guidato dal commissario tecnico Marco Villa, aveva già sfiorato il successo in passato, con due bronzi e un argento nelle edizioni precedenti. La prova si è disputata su un tracciato di 40,6 chilometri, suddivisi equamente tra il terzetto maschile e quello femminile, con un tempo finale che ha fatto registrare una media superiore ai 47 chilometri orari.
La delusione delle avversarie
Alle spalle degli azzurri si sono classificate la Francia, autrice di una prova solida ma incapace di colmare il gap accumulato nella prima frazione, e la Svizzera, che ha pagato un problema meccanico occorso a Stefan Kung nei chilometri iniziali. Per la formazione elvetica, indicata alla vigilia tra le favorite, il bronzo rappresenta un risultato al di sotto delle attese.
Le parole di Longo Borghini
Al termine della cerimonia di premiazione, Longo Borghini ha raccontato l’emozione del momento: «Ho partecipato a tanti Mondiali e sono spesso salita sul podio, ma questa è la mia prima maglia iridata e mi dà i brividi. Io poi credo molto nel gruppo e vincere l’oro con la squadra è davvero bellissimo». La campionessa piemontese, che vanta anche due bronzi olimpici e sei podi iridati precedenti, ha sottolineato il valore del lavoro collettivo che ha portato al successo.
Il quadro della spedizione italiana
Il trionfo nella staffetta mista rappresenta la terza medaglia per l’Italia in questa rassegna iridata, dopo gli argenti conquistati da Filippo Ganna nella cronometro élite maschile e da Nicolas Milesi nella prova contro il tempo Under 23. Per Ganna si tratta di un ulteriore risultato di prestigio in una stagione che lo ha visto protagonista nelle prove a cronometro, mentre per Longo Borghini è il coronamento di una carriera che, prima di Montreal, non aveva ancora visto il gradino più alto del podio mondiale.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
