Longo Borghini sfiora il bronzo nella crono dei Mondiali di Montreal: «Sono stupita di me stessa»
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Redazione Salute
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Elisa Longo Borghini ha aperto i Campionati Mondiali di ciclismo su strada di Montreal con una prestazione che vale il miglior risultato della sua carriera in una cronometro iridata. L'azzurra, 34 anni, ha chiuso al quarto posto la prova individuale di 39,2 chilometri, fermandosi a soli cinque secondi dalla medaglia di bronzo conquistata dalla tedesca Franziska Koch. Un piazzamento che, alla vigilia, nemmeno lei si aspettava.
La vittoria è andata alla svizzera Marlen Reusser, che nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno ha bissato il successo ottenuto l'anno precedente a Kigali. La portacolori elvetica, partita per ultima, ha completato il percorso in 50 minuti e 24 secondi, precedendo di 40 secondi la britannica Zoe Bäckstedt e di 45 secondi la Koch. Per Reusser si tratta del secondo titolo mondiale a cronometro in carriera.
Longo Borghini ha costruito la sua prestazione nella seconda parte del tracciato canadese, recuperando posizioni dopo un avvio in cui non figurava tra le prime. Negli ultimi dieci chilometri, i più movimentati con una salita nel finale, la piemontese ha guadagnato terreno sulla francese Cédrine Kerbaol, che la precedeva all'ultimo intermedio, superandola e chiudendo con il quarto tempo assoluto. «Sono stupita di me stessa», ha dichiarato la campionessa di Ornavasso al termine della prova, spiegando di aspettarsi al massimo una posizione nelle prime dieci.
Il quarto posto odierno rappresenta il miglior piazzamento di Longo Borghini in una cronometro mondiale su otto partecipazioni. Prima di Montreal, il risultato più alto in questa specialità risaliva al 2018, quando aveva chiuso nona. La prova canadese segna dunque un progresso significativo per un'atleta le cui qualità sono sempre state associate più alle gare in linea che alle prove contro il tempo. Nella top ten della classifica finale figura anche un'altra italiana, Vittoria Guazzini, decima a 2 minuti e 5 secondi dalla vincitrice.
Alle spalle di Reusser, la britannica Zoe Bäckstedt ha ottenuto la medaglia d'argento al debutto assoluto nella categoria elite. Ventunenne, la gallese aveva conquistato il titolo mondiale under 23 l'anno scorso proprio nella cronometro, ma ha scelto di misurarsi subito con le avversarie di massimo livello. Dopo essere stata la più veloce ai primi due rilevamenti intermedi, ha ceduto nel finale alla rimonta della svizzera, chiudendo a 40 secondi. Il bronzo della Koch, staccata di 5 secondi dalla britannica, completa il podio.
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