Auger-Aliassime, una rimonta che vale la speranza: "Credevo fino alla fine"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo un avvio promettente, caratterizzato da scambi equilibrati e da un'atmosfera carica di tensione, il match tra Felix Auger-Aliassime e Ben Shelton alle Atp Finals di Torino ha preso una piega inaspettata, scivolando rapidamente in favore dello statunitense. "I primi game sono iniziati bene, poi il match è andato subito velocemente in suo favore", ha ammesso il canadese in conferenza stampa, sottolineando la strana sensazione provata dopo una serie di errori inopportuni che hanno portato a un break subìto. Quel momento, che ha segnato un netto scarto nel punteggio, non ha però scalfito la sua convinzione; anzi, nonostante la posizione di svantaggio, Auger-Aliassime ha continuato a credere fermamente nella possibilità di una rimonta, un sentimento che non lo ha abbandonato neppure quando la situazione appariva più complessa.

Il punto di svolta nel tie-break

Il primo set, molto combattuto, è stato deciso da un servizio strappato da Shelton nel gioco decisivo, dopo che il canadese aveva precedentemente recuperato uno svantaggio annullando la chance di chiusura dell'avversario. La partita, però, ha trovato la sua vera svolta nel secondo parziale, dove Auger-Aliassime, annullando una pericolosa palla break, è riuscito a spingere l'incontro sul filo del tie-break. È stato proprio in quella sequenza serrata, dove ogni punto pesava come un macigno, che il canadese ha dato il meglio di sé, giocando, come ha poi affermato, "un buon tie-break" e portando a casa il set per 9-7, nonostante un capitombolo di Shelton che ha temporaneamente condizionato la mobilità e la potenza del servizio dello statunitense.

Il derby nordamericano si decide allo stremo

Con il punteggio in parità, il terzo set ha rappresentato l'epilogo di una battaglia estenuante, un derby nordamericano che ha visto Auger-Aliassime impeccabile nella sua risposta al servizio, un'arma che Shelton, pur superando ripetutamente i 235 chilometri orari, non è riuscito a sfruttare con la stessa efficacia. Il canadese, sostenuto generosamente dal pubblico torinese, ha mantenuto una freddezza esemplare negli scambi conclusivi, mentre il suo avversario è stato costretto a salvare due palle break prima di cedere definitivamente. La partita, che sembrava ormai persa, si è così capovolta, con Auger-Aliassime che ha centrato il break decisivo nel dodicesimo game, chiudendo i conti sul 7-5.

La fiducia per la sfida con Zverev

Questa vittoria, maturata con un punteggio di 4-6, 7-6, 7-5, non rappresenta soltanto un successo personale ma regala al tennista canadese una chance concreta di accedere alla fase successiva del torneo. La capacità di rimanere aggrappato all'incontro, credendo che la propria occasione prima o poi si sarebbe presentata, come lui stesso ha ribadito, ha costruito le fondamenta di una prestazione piena di carattere. Quella stessa fiducia, forgiata in un recupero che rasentava il quasi ritiro, costituisce ora il bagaglio con il quale Auger-Aliassime affronterà il prossimo impegno contro Alexander Zverev, un passaggio obbligato carico di significato per le sue ambizioni nella competizione.

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