Auger-Aliassime, una rimonta che vale la semifinale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo la sconfitta nell’esordio contro Jannik Sinner, Felix Auger-Aliassime ha trovato la strada del successo in una partita di oltre due ore, imponendosi sull’americano Ben Shelton con il punteggio di 4-6, 7-6, 7-5. Un match, quello disputato nel Gruppo Borg delle Atp Finals di Torino, che ha visto il canadese partire in netto svantaggio per poi aggrapparsi alla possibilità di una rimonta, la quale, nonostante le difficoltà iniziali, si è materializzata nel momento decisivo. “I primi game sono iniziati bene,” ha raccontato Auger-Aliassime in conferenza stampa, “poi il match è andato subito velocemente in suo favore. E’ stato strano. Ho commesso qualche brutto errore e mi ha brekkato, all’improvviso ero sotto”. Una situazione che, sebbene complessa, non ha intaccato la sua convinzione di poter ribaltare l’incontro.

La tenacia del canadese e il punto di svolta

“Con l’avanzare del secondo set continuavo a credere che la mia occasione si sarebbe presentata,” ha proseguito il tennista, la cui perseveranza è stata premiata nel tie-break, da lui stesso definito “buono”. La frattura nell’equilibrio della sfida, che Shelton sembrava governare, è arrivata proprio in quella fase cruciale, complici anche le condizioni fisiche dell’avversario, il quale ha subito un capitombolo che ne ha limitato per un tratto la mobilità e la potenza di servizio. Quel infortunio, sebbane non di grave entità, ha contribuito a modificare gli equilibri in campo, offrendo ad Auger-Aliassime lo spiraglio necessario per portare a termine la sua opera di recupero.

Le amare riflessioni di Shelton

Dall’altra parte della rete, Ben Shelton è uscito sconfitto da una battaglia che sentiva di avere saldamente in pugno, vedendo così sfumare la concreta opportunità di centrare la sua prima vittoria in questo palcoscenico. “È stata una partita dura,” ha ammesso l’americano, sottolineando con amarezza come l’incontro gli sia sfuggito di mano nonostante il controllo esercitato per lunghi tratti. Una sconfitta, la sua, determinata da quei piccoli dettagli che, nel tennis di alto livello, separano la vittoria dalla sconfitta, e che in questa circostanza hanno premiato l’esperienza e la freddezza del giocatore canadese.

La nuova prospettiva per il passaggio del turno

Questa vittoria, ottenuta con grande carattere, riapre completamente la corsa alla semifinale per Auger-Aliassime, il quale, avendo messo da parte i sentimenti negativi del primo match, si presenta ora con rinnovata fiducia allo scontro decisivo con Alexander Zverev. “Ho sempre creduto di poter vincere,” ha affermato con determinazione, “so cosa devo fare nella prossima partita”. Una consapevolezza, questa, maturata nel calore di una rimonta che gli restituisce la speranza di proseguire il suo cammino nel torneo.

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