Germania al lavoro su una sua costellazione satellitare militare, in trattative Rheinmetall e Ohb
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Redazione Esteri
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Secondo quanto riportano fonti di stampa specializzata, fra cui il Financial Times e il giornale tedesco Handelsblatt, il colosso dell’industria della difesa Rheinmetall e il costruttore aerospaziale Ohb sono impegnati in trattative per un progetto che punta a realizzare una rete di comunicazioni satellitare dedicata alle forze armate di Berlino. L’iniziativa, che si profila come una risposta strategica alla necessità di comunicazioni sicure, resilienti e ad alta velocità, presenta caratteristiche tecniche assimilabili a quelle del sistema Starlink di SpaceX, sebbene il programma sia concepito in ambito nazionale e europeo, delineando un percorso di maggiore autonomia tecnologica in un settore sempre più cruciale.
Il piano, i cui dettagli operativi e finanziari restano al momento oggetto di negoziazione fra i due gruppi industriali, risponde a un’esigenza emersa con chiarezza negli scenari di conflitto recenti, dove la supremazia nel dominio spaziale e nelle telecomunicazioni cifrate si è rivelata determinante. L’obbiettivo, come trapela dalle indiscrezioni, è quello di sviluppare una costellazione in orbita bassa, la cui gestione sarebbe interamente sotto il controllo tedesco, evitando così di dipendere, per comunicazioni sensibili e operazioni militari, da infrastrutture commerciali gestite da soggetti privati esteri o da alleati, una scelta che riflette una ponderata valutazione di sovranità e sicurezza nazionale.
Questa mossa della Germania si inserisce, del resto, in un contesto geopolitico e finanziario in forte movimento, caratterizzato da una volatilità che spinge gli investitori, comprese le istituzioni centrali, verso beni rifugio tradizionali come l’oro, il cui prezzo ha recentemente sfondato la soglia psicologica dei cinquemila dollari per oncia, segnando un incremento notevole nell’ultimo anno. Tale dinamica, che riflette sia i timori per le tensioni internazionali sia l’attesa di un allentamento della politica monetaria negli Stati Uniti ora che Donald Trump è di nuovo presidente, sottolinea l’importanza per le nazioni di garantire asset strategici e infrastrutture critiche in proprio, riducendo i rischi di dipendenze esterne in settori vitali.




