Eutelsat in trattative con l’Italia per una rete satellitare sicura

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La corsa allo spazio, ormai non più appannaggio esclusivo delle superpotenze, si sta trasformando in una competizione tra colossi privati e governi, con l’Italia che potrebbe presto giocare un ruolo da protagonista. Eutelsat, il gigante franco-britannico delle comunicazioni satellitari, terzo al mondo per dimensioni, è in trattative avanzate con il governo italiano per fornire una rete satellitare sicura, in un’operazione che potrebbe ridimensionare il predominio di Starlink, la costellazione di Elon Musk. A rivelarlo è stata la stessa amministratrice delegata di Eutelsat, Eva Berneke, in un’intervista a Bloomberg Television, definendo i colloqui con Roma “molto positivi”.

La mossa di Eutelsat arriva in un momento cruciale, mentre il mercato delle connessioni satellitari è in piena espansione e i cieli si riempiono di satelliti sempre più numerosi. Starlink, con i suoi 7.000 satelliti già in orbita e l’obiettivo di raggiungere i 12.000 entro breve, domina la scena grazie alla tecnologia dei razzi riutilizzabili di SpaceX. Tuttavia, la politica sembra contare più del business in questa partita, e l’Europa – Italia inclusa – sta cercando di ritagliarsi uno spazio autonomo, lontano dalla dipendenza tecnologica statunitense.

Proprio questa volontà di autonomia potrebbe aver spinto l’Unione Europea a valutare Eutelsat come alternativa a Starlink, un’ipotesi che ha scatenato un’impennata senza precedenti delle azioni dell’operatore franco-britannico. Dopo essere state trascinate al ribasso per mesi, toccando il minimo storico di poco più di 1 euro, le azioni di Eutelsat hanno registrato un balzo del 750% in tre giorni, raggiungendo quota 9 euro prima di assestarsi a 6,91 (-11,85%) a fine seduta. Un’ascesa che ricorda da vicino quella di GameStop, il meme stock americano che ha fatto tremare Wall Street, anche se Fitch, l’agenzia di rating, ha frenato gli entusiasmi tagliando il rating a BB con outlook negativo.

La trattativa con l’Italia, però, non è l’unico fattore che sta alimentando l’interesse intorno a Eutelsat. L’operatore, che vanta una posizione di rilievo nel settore delle telecomunicazioni satellitari, potrebbe diventare un pilastro della strategia europea per ridurre la dipendenza da attori extracontinentali. Un obiettivo che, se raggiunto, potrebbe ridefinire gli equilibri geopolitici nello spazio, un territorio sempre più conteso.

Intanto, mentre Eutelsat cerca di ritagliarsi un ruolo da protagonista, Starlink continua a espandere la sua costellazione, con piani che potrebbero portare a oltre 34.000 satelliti in orbita. Una crescita che, se da un lato garantisce una copertura senza precedenti, dall’altro solleva interrogativi sulla sostenibilità e sulla gestione del traffico spaziale. In questo contesto, l’Italia sembra voler giocare d’anticipo, puntando su una rete satellitare sicura e autonoma, che potrebbe aprire nuove opportunità non solo per le comunicazioni, ma anche per la difesa e la sicurezza nazionale.

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