Manifestazione per il 79° anniversario di Hiroshima
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Redazione Interno
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Il 6 agosto 2024, alle ore 8:15, si è svolta una manifestazione davanti a Palazzo Moroni per commemorare il 79° anniversario dell'esplosione della bomba atomica su Hiroshima. L'evento è stato organizzato da "Beati i costruttori di pace" in collaborazione con varie associazioni e sindacati riuniti nel coordinamento padovano "Uniti per la Pace". L'assessora alla pace, Francesca Benciolini, ha partecipato alla cerimonia.
Un crimine contro l'umanità
Durante la manifestazione, è stato sottolineato che l'uso della bomba atomica in guerra rappresenta un crimine non solo contro l'uomo e la sua dignità, ma anche contro ogni possibilità di futuro per l'umanità. Questo messaggio è stato ribadito per ricordare l'importanza di non dimenticare gli orrori del passato e di lavorare per un futuro di pace.
La commemorazione di Nagasaki
Il 9 agosto 2024 si terrà la cerimonia per il 79° anniversario del bombardamento di Nagasaki. Tuttavia, gli ambasciatori dei Paesi occidentali, compresa l'Italia, hanno deciso di non partecipare all'evento a causa della mancata invitazione dell'ambasciatore israeliano Gilad Cohen. La decisione è stata presa dall'amministrazione della città di Nagasaki in seguito alle pressioni di attivisti e gruppi di sopravvissuti alla bomba atomica.
Le conseguenze delle bombe atomiche
Le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki hanno causato la morte di oltre 140.000 persone a Hiroshima e più di 80.000 a Nagasaki. Questi numeri continuano a crescere anno dopo anno a causa delle malattie provocate dalle radiazioni. Le celebrazioni del 6 e 9 agosto sono un momento per riflettere sulle conseguenze devastanti delle armi nucleari e per rinnovare l'impegno verso un mondo senza guerra.




