Devastazione in Europa centrale: tempesta Boris causa inondazioni e vittime
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Redazione Esteri
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La tempesta Boris ha colpito duramente l'Europa centrale, causando inondazioni devastanti in diverse nazioni. La Repubblica Ceca è tra i paesi più colpiti, con il nord-est del territorio sommerso dalle acque. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nelle regioni montuose di Jeseniky, vicino al confine con la Polonia. Migliaia di persone sono state evacuate e diverse città sono state sommerse.
Il fiume Opava, nel nord-est della Repubblica Ceca, ha visto il suo livello salire bruscamente, mettendo in pericolo la vita di decine di persone. Quattro individui risultano dispersi. La situazione è critica anche in Austria, dove il fiume Wien è straripato a Vienna, allagando strade e sommergendo interi quartieri.
La tempesta Boris ha causato vittime anche in Polonia, con almeno quattro morti confermati. Katarzyna Nowak, portavoce della polizia polacca, ha dichiarato che le vittime sono state trovate nelle aree più colpite dal disastro. La tempesta ha colpito anche Ungheria, Romania, Slovacchia e Germania, causando danni ingenti e mettendo a dura prova le infrastrutture locali.
Le condizioni meteorologiche estreme degli ultimi giorni hanno messo in ginocchio l'Europa centrale e orientale. Le inondazioni hanno devastato intere comunità, lasciando migliaia di persone senza casa e senza beni di prima necessità.




