Terremoto in Serie C: Turris a un passo dalla radiazione, Taranto penalizzato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Girone C della Serie C è scosso da un nuovo sisma, che rischia di cambiare gli equilibri del campionato. La Turris, società campana già gravata da 11 punti di penalizzazione, è ora a un passo dalla radiazione. La causa è il mancato pagamento delle spettanze entro il termine ultimo del 17 febbraio, una condizione che, se non rispettata, comporta l’esclusione dal torneo. Nonostante gli sforzi dell’ultima ora, che avrebbero portato al saldo di due mensilità, la situazione rimane critica. La Covisoc, dopo le verifiche del caso, emetterà un provvedimento ufficiale che potrebbe sancire la sottrazione di punti alle squadre che hanno vinto o pareggiato contro la Turris, aggiungendo ulteriore caos a un campionato già travagliato.
Intanto, il Taranto Calcio, pur avendo pagato gli stipendi di settembre e ottobre 2024, si trova comunque costretto a fare i conti con una pesante penalizzazione. La squadra pugliese, che aveva evitato l’esclusione grazie al saldo di due mensilità, dovrà scontare 12 punti nella prossima stagione di Serie D. Restano ancora da pagare novembre, dicembre e gennaio, con il termine ormai scaduto, ma il pagamento parziale è bastato a garantire, almeno per ora, la continuazione del campionato.
Per la Turris, invece, l’agonia continua. Nonostante il tentativo di salvare il titolo sportivo e la fideiussione da 350mila euro versata al momento dell’iscrizione, la società è costretta a navigare in acque tempestose. La Composizione Negoziata, annunciata nei giorni scorsi, non è bastata a sbloccare i conti in tempo, lasciando la squadra in bilico tra una nuova penalizzazione e l’esclusione definitiva. La corsa contro il tempo per saldare i debiti ha permesso di evitare, almeno momentaneamente, la radiazione, ma il futuro resta incerto.




