Arrestato "lo sceicco" della 'ndrangheta a Bologna
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Redazione Interno
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CROTONE – Un'operazione congiunta tra la Guardia di Finanza e la Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna ha portato all'arresto di Omar Mohamed, noto come "lo sceicco", imprenditore di 39 anni originario di Crotone, accusato di essere al centro di un vasto sistema di riciclaggio di denaro sporco. Mohamed, che gestiva cinque ristoranti nel centro di Bologna, è stato arrestato a Formia, dove risiedeva, in seguito a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bologna.
L'indagine ha rivelato sinergie criminali tra la 'ndrangheta e la camorra, che attraverso finanziamenti anomali reinvestivano proventi illeciti acquisendo società di ristorazione, immobili di pregio e auto di lusso, tra cui Porsche e Ferrari. Le intercettazioni hanno svelato conversazioni in cui i membri dell'organizzazione discutevano di ingenti somme di denaro, di auto di lusso provenienti dall'estero e di strategie per evitare di attirare l'attenzione delle autorità bancarie con versamenti di contanti.
Tra i nomi di spicco coinvolti nell'inchiesta figura anche Massimo Nicotera, 50 anni, originario di Casalnuovo ma residente a Formia, arrestato anch'egli nell'ambito della stessa operazione. Nicotera è accusato di essere uno dei "perni" del sistema di riciclaggio, che ruotava attorno ai ristoranti di Bologna.
L'inchiesta ha coinvolto anche Filippo Vernassa, direttore artistico del Teatro Celebrazioni e dell'EuropAuditorium di Bologna, che ha dichiarato di essere completamente estraneo ai fatti contestati e di aver appreso della sua indagine solo attraverso un giornale locale.




