Ravvedimento speciale per esclusioni dagli Isa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Decreto-legge n. 155/2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 19 ottobre 2024, introduce misure urgenti in materia economica e fiscale, con particolare attenzione alle esclusioni dagli Isa (Indici sintetici di affidabilità fiscale). Il provvedimento, approvato dal Governo il 15 ottobre, interviene sull'imposta sostitutiva per le annualità ancora accertabili dei soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale, adeguando la normativa in materia di ravvedimento per coloro che hanno dichiarato la presenza di una causa di esclusione dall'applicazione degli Isa a causa della pandemia da Covid-19.

Il decreto, entrato in vigore il 20 ottobre 2024, amplia la normativa del ravvedimento per i soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale, estendendo la sanatoria speciale per il periodo 2018/2022. Questa misura è riservata ai contribuenti che aderiranno al concordato preventivo biennale per il biennio 2024/2025, nonostante il pressing dei professionisti per una proroga della scadenza del 31 ottobre, che finora ha incontrato una ferma opposizione.

Tra gli interventi del Governo in materia di lavoro, il decreto prevede il rifinanziamento dell'Ape sociale per il 2024, misure relative al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e interventi urgenti in materia di Fondo unico nazionale per il finanziamento delle retribuzioni di posizione e di risultato.

Il decreto, noto come "Decreto Omnibus", con l'articolo 7 adegua la normativa in materia di ravvedimento contenuta nell'articolo 2-quater del Decreto Omnibus per i soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale e che, per le annualità 2020 e 2021, abbiano dichiarato la presenza di una causa di esclusione dall'applicazione degli Isa in relazione alla diffusione della pandemia da Covid-19.

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