Santanchè: «Un pezzo di FdI mi vuole fuori? Chissenefrega, non mi dimetto»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Daniela Santanchè, ministra del Turismo, ha dichiarato con fermezza di non avere intenzione di dimettersi, nonostante le pressioni interne al suo partito, Fratelli d'Italia (FdI). Di ritorno dall'Arabia Saudita, dove ha partecipato a una missione governativa che ha portato alla sottoscrizione di un accordo di partenariato strategico e a una serie di intese del valore di circa 10 miliardi di dollari, Santanchè ha risposto alle critiche con parole decise. «Un pezzo del partito mi vuole fuori? Chissenefrega! Pazienza. Ho pochi amici, ma ho sempre contato solo su me stessa», ha affermato, mostrando un atteggiamento combattivo.

La ministra ha inoltre sottolineato di essere in ottima forma e di non sentirsi minimamente intimidita dalle richieste di riflessione sulla compatibilità tra il suo ruolo istituzionale e le indagini penali in corso. «Meloni dice che può esserci impatto sul mio lavoro? Magari lo valuto io! E La Russa non mi abbandonerà mai», ha aggiunto, riferendosi alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al presidente del Senato, Ignazio La Russa.

Il caso Santanchè, che ha suscitato notevole attenzione mediatica, riguarda anche un'inchiesta sulla truffa all'Inps per la vicenda Covid. Domani la Corte di Cassazione deciderà sul nodo della competenza che riguarda questa seconda indagine. Nel frattempo, la ministra continua a ribadire la sua determinazione a non lasciare il proprio incarico, nonostante le pressioni e le critiche ricevute.

La missione in Arabia Saudita, che ha visto la partecipazione di una delegazione del governo Meloni, compresa la ministra Santanchè, ha portato a importanti risultati economici e strategici per l'Italia.

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